header image
 

cose Da conservare

2275276160_eeb7c9c779[1]

Ferma le immagini,
fanne propaggini da dare alla sorte
puliscile

pettinale,
che siano per sempre
quelle più dense

di te, su discese , salite,
e pianure annacquate.
Degne,
pregnanti,
che senti sognanti,
che non puoi non sfilare alla vita

che non puoi gettar via,
che non vuoi far sia quel che sia.
Quelle che senti contorte
e per niente al mondo
regaleresti alla Morte.
Ferma le immagini che sono Te
cose che senti,  fai,  sei
che non cederesti mai
per quanto distorte
perché hanno dentro
ciò che già sai che sarai

e conciliano un divenire
coi giorni che vuoi,

che speri

e che sai
mentre patteggi una vita
col senso del mai.

Video importato

YouTube Video

Domani

Swedish door

Quaggiù

Il vento talvolta è troppo forte

Sbatte le porte Prosegui la lettura ‘Domani’

Note

DSCN6094 luci di notte

Raduno me in questi giorni/declivi

sulle nubi solcate da navi

coi capelli scomposti dal vento

tra banchine di Porto Perché.

Prosegui la lettura ‘Note’

Dimmelo

9d965f4af96f260e

Approdo per naufraghi

è questo freddo

Prosegui la lettura ‘Dimmelo’

..passi…

y1p47XcHg9JPtywh21jwcLVWNyr08T0UGevlAa77ahtK7ZFx6Lws6NkP55pHl8p2lXyGv0SoVMs-zY

Calamite d/istanti

con addosso la pelle Prosegui la lettura ‘..passi…’

tempo

59912_160348520642181_131972756813091_510181_301794_n

Tempo veloce

diverso dal dentro Prosegui la lettura ‘tempo’

Aspetto

fiore_asfalto-4c56d1bd9c8b8

Pensare, amare, odiare

erano oro. Prosegui la lettura ‘Aspetto’

Tutto e Niente

71001

Dire chi sono ora  è troppo,

mi conosco tramite ciò che sento: Prosegui la lettura ‘Tutto e Niente’

Lontano

11368fcc7fb

C’è troppo da esprimere perché anche una minima cosa venga fuori.

Ti gira tutto intorno e tutto sembra essere lì per te

Prosegui la lettura ‘Lontano’

Il Cappotto

sabbia2

La realtà mi va stretta

Quando sogno

l’inesorabilità delle cose mi è più gradita

la necessità mi è necessaria. Prosegui la lettura ‘Il Cappotto’

Mi scrivo

2904358895_7089ae8b82

Avrei voluto scrivere una storia diversa .

Avrei voluto girare le pagine con aria di sufficienza e le dita umide di progresso, negli occhi un senso sequenziale e il senno di poi. Prosegui la lettura ‘Mi scrivo’

Non so niente

13456_131673176851367_131667370185281_271997_724158_n


Il mattino conosce la beatitudine degli ingenui.

Il parco  annacquato di autunno; alberi  violenti su un’erba supina.

Aria in potenza stretta tra le ossa,  gli sbadigli dell’alba. Prosegui la lettura ‘Non so niente’

Vacante

Davanti a questo caleidoscopio così ignorante da pensare di avere in mano la confusione che lo  anima, in questi colori che ruotano attorno allo stare su un suolo, senza poter possedere l’aria se non sfiorandola, se non lasciandole decidere di te, in questa sensazione di inadeguatezza verso tutto ciò che insiste per esser certo.. Prosegui la lettura ‘Vacante’

Ineffabile

Prosegui la lettura ‘Ineffabile’

E allora vivo e vivendo muoio

…mani in tasca

Prosegui la lettura ‘E allora vivo e vivendo muoio’

Il punto

Prosegui la lettura ‘Il punto’

Avanti

La Sagrada Familia, detta anche L’Incompiuta. Ma, in fondo, chi non lo è

Escludersi dalle possibili risposte

scardinare senza saper rimontare

e poi volteggiare Prosegui la lettura ‘Avanti’

Giuro

Come cemento su un prato fiorito

Prosegui la lettura ‘Giuro’

Ripida

come quel piccolo

insulso frammento di me che travestendosi di vita Prosegui la lettura ‘Ripida’

Su e giù

Dentro,

Prosegui la lettura ‘Su e giù’

Lungo la via

Nella vita faccio la donna.

Prosegui la lettura ‘Lungo la via’

Oggi qui è tempesta

Questo vento di oggi è un lupo preso al collo.

Prosegui la lettura ‘Oggi qui è tempesta’

In fine

R-Esisti

Prosegui la lettura ‘In fine’

Ancora tu

Panorami specchio di un io significativo, legittimo fra tutti gli altri validi ma assenti.

Uno ti segue e ti fa cenno quando ti fermi sulle tue pietre miliari. Spesso non ci si fa caso. Prosegui la lettura ‘Ancora tu’

Se non ci fosse il bianco

8597250-md

Pelle come colla

Prosegui la lettura ‘Se non ci fosse il bianco’

Contemplare

Cuore al vento Prosegui la lettura ‘Contemplare’

L’optional più importante

Prosegui la lettura ‘L’optional più importante’

E’ così perchè deve essere

 

Prosegui la lettura ‘E’ così perchè deve essere’

Il mio istinto

Scambiarsi l’infinito

Mi piace.

Come mi prende senza dirmi dove mi porta Prosegui la lettura ‘Il mio istinto’

Ma solo alla fine

La foglia gesticolando col vento varcò quell’uscio lasciato aperto come un biglietto di invito.

La polvere preparava il pranzo, molto, troppo indaffarata. Non si voltò neanche a guardarla.

Prosegui la lettura ‘Ma solo alla fine’

Lui è didattico

Vorrei incontrare l’Infinito.

E chiedergli com’è che procede. In base a cosa spezzetta i pensieri e li sparpaglia sulla terra e sui suoi pianeti fratelli. Prosegui la lettura ‘Lui è didattico’

Rosso

Niente sarà mai

Prosegui la lettura ‘Rosso’

Uomo

Amplesso ostinato

6

Uomo Prosegui la lettura ‘Uomo’

Perdersi e trovarsi e viceversa

Io, mia madre e un pozzo di Toledo.

Voglio Essere Una Cosa Che Si Trova, per poter essere ciò che in realtà sono, una perfetta creatura del Perdersi. Prosegui la lettura ‘Perdersi e trovarsi e viceversa’

Intanto

Era una scheggia che aleggiava nell’aria al suono di un organetto macilento. Corde stentate, una cassa in legno poco ferma. Soffiava un sibilo che ricordava una melodia. Per chi si fosse voluto accontentare. E la scheggia cadeva e volteggiava libera. Ma ignorava. Prosegui la lettura ‘Intanto’

Un sogno per la luna

Sono stata sui tetti

e ho miagolato alla luna un sogno. Prosegui la lettura ‘Un sogno per la luna’

A mio padre

Prosegui la lettura ‘A mio padre’

Io e il maestrale

Rilassati e stacca. E sii egoista. Sembra tanto facile amare se stessi e invece all’origine di tutti gli squilibri c’è questa enorme difficoltà di volersi realmente bene. Volersi bene è anche impedire che il lavoro, la generosità e l’abnegazione ti prendano la mano, facendoti dimenticare quella grande regola che nulla è giusto se non ti rende felice. Chiediti sempre, prima di iniziare qualcosa, se è un bene anche per te”.

Prosegui la lettura ‘Io e il maestrale’

I propositi

Il mio mondo spaccato in due

come un limone in cui affondare i denti Prosegui la lettura ‘I propositi’

Quello che mi serve

uid_119f86e8ae4.580.0

Una scarpa

Prosegui la lettura ‘Quello che mi serve’

Attraverso

Cigolano  un po’ questi sprazzi sereni.

Ostentano curiosità sfacciate Prosegui la lettura ‘Attraverso’

A carte scoperte

Essere fagocitata da falsi “angeli”. Che destino ingrato.

Prosegui la lettura ‘A carte scoperte’

Saluti

Grazie!

Grazie perché sono qui

Anzi siamo qui.

Non è mica scontato. Ogni tanto me lo dimentico. Che sono in vacanza. Che ho una valigia piccola piccola. Prosegui la lettura ‘Saluti’

Adesso

Pensieri legati ai polsi

Prosegui la lettura ‘Adesso’

Ciò che voglio

Ci sono persone che hanno tutto in mano. Sono  sicure e stabili. E poi ci sono persone che stanno stravaccate sul baratro.

Prosegui la lettura ‘Ciò che voglio’

Verso di lui

Un vestito leggero e, su un suolo assolato, vado incontro a un giorno maturo che mi osserva col languore del pranzo.

Occhiali da sole addosso a fermare i capelli per lasciare che la luce indugi sugli occhi, come una mano su uno sguardo per regalare un panorama migliore o almeno più dolce. Prosegui la lettura ‘Verso di lui’

Per un solo giorno – Sabato Santo

Oggi Cristo è morto

oggi  è nostro

è di chi non è ancora rinato

è una conversazione privata.

Prosegui la lettura ‘Per un solo giorno – Sabato Santo’

Il paradosso dell’utopia

Breslau, Dicembre 1917

“… E’ il mio terzo Natale in cella ma non facciamone una tragedia. Sono calma e serena, come sempre.

Ieri giacevo sveglia da un po’ – adesso non riesco ad addormentarmi prima dell’una anche se già dalle dieci devo essere a letto. Allora, nel buio, sogno diverse cose. Ieri pensavo anche: quanto è strano che io viva continuamente in una ebbrezza gioiosa- senza un motivo particolare. Prosegui la lettura ‘Il paradosso dell’utopia’

Un fiore.. concedimelo

E’ terribilmente difficile scrivere di questo senza cadere nella tenaglia del buonismo, ma ci provo e ti giuro che lo faccio solo perché ho voglia di farlo. Prosegui la lettura ‘Un fiore.. concedimelo’

Un sacco con tante cose

Qui davanti un sacco. Tiro fuori cose sempre della stessa serie:

Mattine: Vite. Giovani bocche protese. Che ti vorrebbero vincente, con la risposta pronta. Pseudo figli. Che chiedono. Che hanno fame. Di vita. Di risposte che tu non puoi dare. E a cui dai in regalo il dubbio. Grande conquista, il dubbio. Su di te, sugli altri. Sulla vita.

Prosegui la lettura ‘Un sacco con tante cose’

Domino

I giorni cascano sotto il frantoio del tempo che li ricicla

Prosegui la lettura ‘Domino’

Il mio sempre

A volte

la mia costellazione

Prosegui la lettura ‘Il mio sempre’

Scegli!

Cosa Vuoi?

Ti sei mai chiesta cosa vuoi?

Prosegui la lettura ‘Scegli!’

E=h*f

Quanti quanti ci vogliono

Prosegui la lettura ‘E=h*f’

Tra sole e pioggia

Da quale tempo proviene

Prosegui la lettura ‘Tra sole e pioggia’

Reading Bukowski

Prosegui la lettura ‘Reading Bukowski’

A chi non esiste

Perché non è facile

scardinare

un mondo ben approcciato

Prosegui la lettura ‘A chi non esiste’

Presa dal Senso

Chiudi le porte

Prosegui la lettura ‘Presa dal Senso’

Pausa pranzo

(Porto Pino, 26.11.2007)

La premessa di quanto sto per scrivere è che non credo più in dio. Almeno non nel senso tradizionale del termine. E almeno non più da qualche tempo a questa parte.

Prosegui la lettura ‘Pausa pranzo’

Voglio il tuo dolore variopinto

Troppe giornate spese come monete in un automatico per i caffè, una dietro l’altra.

In cambio di caffeina non zuccherata, troppe le lungaggini elucubrative senza sbocco. Troppi secondi passati ad osservar dalla mia nicchia chi, come e perché.

Prosegui la lettura ‘Voglio il tuo dolore variopinto’

La strada

Come posso barattare la mia necessità

Prosegui la lettura ‘La strada’

Il mio Halloween

Camminavano

Mano piccola nella mano grande. Tra trillare di grilli e polvere di macchine.

Prosegui la lettura ‘Il mio Halloween’

Mi s- Cateno

  

Oggi sono stanca, ho avuto una giornataccia e non sono ispirata.

Prosegui la lettura ‘Mi s- Cateno’

Ritorno all’Origine

Un foglio bianco da strappare

voglio coriandoli

da spargerMI intorno

Prosegui la lettura ‘Ritorno all’Origine’

Radio Felicità

Cerco Radio Felicità tra le frequenze in FM

Prosegui la lettura ‘Radio Felicità’

Alla prossima

L’estate si è sciolta

Prosegui la lettura ‘Alla prossima’

Verbi modali – Io Oggi

Vorrei dirti

che il cielo piange sole senza di Te

Dovrei dirti

Prosegui la lettura ‘Verbi modali – Io Oggi’

Dannata

Ho camminato sulle strade più ripide e amare

Prosegui la lettura ‘Dannata’

Frullato

Io sono

Prosegui la lettura ‘Frullato’

Gabbia riservata

Non ti puoi muovere da lì.

Prosegui la lettura ‘Gabbia riservata’

Una notte come le altre

Bussa la notte alle tempie

e una piuma scivola  giù per le scale

Prosegui la lettura ‘Una notte come le altre’

Autoscatto

La strada era distrattamente sgombra e la piazza davanti all’Hotel Dieu era strana e pacata per essere sabato sera.

Ma era un sabato sera affetto da sintomi eccentrici, una serata sospesa con confusione in un codice liquido e prodiga di elettricità incombente da nuvole grasse di acqua.

Prosegui la lettura ‘Autoscatto’

New feeling

Domani sorgerà un sole d’argento

perchè l’oro

avrà finalmente abdicato

al tramonto,

Prosegui la lettura ‘New feeling’

Come una spirale


L’orizzonte.

E’ prassi che sia una linea dritta e divisoria tra cielo e terra. Tra quello che si tocca e quello che si sottrae. Si sottrae.. a cosa poi?

Ai vettovagliamenti del buonsenso comune che pretende di pilotare l’umanità verso chissà quale traguardo. Siamo tutti in corsa, siamo in gara, al di qua dell’orizzonte.

Prosegui la lettura ‘Come una spirale’

Averti addosso

E lo ricorderò così

quel volo sulle luci

acquose di una Milano stanca

Prosegui la lettura ‘Averti addosso’

Attraverso i secoli


Indomita

come 1000 anni fa

Prosegui la lettura ‘Attraverso i secoli’

Un solo attimo

Che senso ha

Prosegui la lettura ‘Un solo attimo’

Liberami

Tasto PAUSE

smetto sorrisi stracci

Io tutto bene, tu?

Prosegui la lettura ‘Liberami’

Mai più perle

In bilico su maree addestrate rivoltava il blu liquido di pensieri macerati tramutandoli in perle sfilate sapientemente giorno dopo giorno. Ogni volta si stupiva di ciò che aveva prodotto. Era incerto se continuare o sparire nel nulla di un buio accecante. Prosegui la lettura ‘Mai più perle’

Ad una piccola donna

Altro che vuoto oggi. Mi sto spaccando la testa per capire come posso aiutarti. Noi ci conosciamo per motivi di lavoro, perchè io sono una tua insegnante, anche se per poche ore alle settimana. Ma non è una questione di tempo. Prosegui la lettura ‘Ad una piccola donna’

Anestesia

Mi sono ritrovata spesso in questi giorni a parlare con persone che hanno perso il controllo delle proprie emozioni, queste sono diventate un problema e per questo motivo soffrono. Sembra una costante ultimamente. Prosegui la lettura ‘Anestesia’

Sei anni fa…

Oggi è l’anniversario della mia laurea: sei anni fa portavo a termine una specie di supplizio: 7 marzo 2001, cadeva di mercoledì proprio come oggi. Più o meno a quest’ora. Forse è proprio per questo che me ne ricordo, contrariamente a quanto faccio di solito, dal momento che non mi piacciono troppo le ricorrenze. Oggi però mi viene in mente e ripercorro tutta quella giornata ovviamente atipica. Atipica anche rispetto a come di solito si vive una circostanza del genere.

Prosegui la lettura ‘Sei anni fa…’

Tu non sai

Perchè dovrei

iniettare fiale di rumore nell’ anima

Prosegui la lettura ‘Tu non sai’

Silenziosamente

Io non so perché mi salvò la vita forse in quegli ultimi momenti amava la vita più di quanto non l’avesse mai amata non solo la sua vita la vita di chiunque la mia vita. Prosegui la lettura ‘Silenziosamente’

Ci sono

L’anima c’è. L’ho vista. L’ho incontrata, la mia. Dopo tanto cercare, è venuta fuori, mi ha parlato e ora ne sono certa. Bastava poco: allontanarsi, fare un secondo di silenzio. E bisognava  ascoltarsi. Perchè è importante chiudere tutto fuori per far luce dentro. Quella luce abbagliante, che non permette di distinguere contorni netti. Ma quelli in queste cose non servono. Sono superflui. Prosegui la lettura ‘Ci sono’

Una piccola fata

Si chiamava Gaia, ed aveva quattro anni. E’ entrata nella mia vita all’improvviso, e all’improvviso, dopo due ore se n’è andata.

Prosegui la lettura ‘Una piccola fata’

Gli auguri di Loreley

Natale

Natale è sempre un periodo di bilanci, un’ occasione per rivolgere un pensiero a ciò a cui si tiene, alle persone che sono importanti, a quello che pensiamo avremmo dovuto fare, e invece non abbiamo fatto, e a quello che non dovevamo dire, e che invece abbiamo detto.

Prosegui la lettura ‘Gli auguri di Loreley’

Viaggio con Loreley

Se dovessi paragonare a qualcosa la mia vita, sarebbe certamente un viaggio in treno, uno di quei viaggi lunghi, con tante tappe, scaturiti da un qualche motivo anche futile, ma arricchiti dal senso ben più profondo che ogni viaggio acquista dentro di noi, se fatto consapevolmente.

Prosegui la lettura ‘Viaggio con Loreley’

Non è

Mi sono persa

perchè mi sto trovando

e mi spaventa

che sia un abisso senza fine

E’ buio

Prosegui la lettura ‘Non è’

Le cose

Le cose.

Prosegui la lettura ‘Le cose’

Ora la parola alla Vita

Prosegui la lettura ‘Ora la parola alla Vita’

Leggera

Stasera mi lascio cullare.

Prosegui la lettura ‘Leggera’

Tregua-sabato con Mushroom

Tregua dalla mia indagine esistenziale, Oggi mi ha preso “per la collottola” e mi ha tirato via dalle mie elucubrazioni mentali, o forse mi ci ha fatto affondare ancora di più.. a domani l’ardua sentenza… intanto è il mio migliore amico , nonchè cugino, e ha scritto delle bellissime parole su di me. E intanto è grazie a lui se faccio parte dell’universo del blog… e se ho iniziato questo importante percorso alla riscoperta di sentieri sommersi e di stupidaggini immense….

Prosegui la lettura ‘Tregua-sabato con Mushroom’

Ho paura

Prosegui la lettura ‘Ho paura’

Rinascere

Forse

Oserò Prosegui la lettura ‘Rinascere’

OGGI NO

….. Prosegui la lettura ‘OGGI NO’

Sia quel che sia

E’ un’ assurdità

dice la Ragione

Prosegui la lettura ‘Sia quel che sia’

Ground Zero

Fa’ violenza, sì, fa’ violenza a te stessa, anima mia! Non avrai più occasione di riscattarti: è breve la vita per ciascuno. E questa tu l’hai quasi interamente consumata senza portarti rispetto, anzi hai riposto nelle anime di altri la tua felicità … quelli che non seguono i moti della propria anima, è inevitaile che siano infelici.

Marco Aurelio, da “I Ricordi” Prosegui la lettura ‘Ground Zero’

La Belle Dame Sans Merci

Prosegui la lettura ‘La Belle Dame Sans Merci’

Il Re degli Elfi

Prosegui la lettura ‘Il Re degli Elfi’

Un pensiero blu per me

Questo racconto non l’ho scritto io. Mi è stato dedicato da una persona che per me è stata molto importante, nel bene e nel male. Lo riporto così com’è stato scritto:

Prosegui la lettura ‘Un pensiero blu per me’

Considerazioni di pioggia

Prosegui la lettura ‘Considerazioni di pioggia’

Incipit

Ebbene sì… Dopo tanti indugi eccoti nascere per puro caso, in una serata fatta di pensieri distratti, dalle mie ore annoiate, tu, su cui avevo riposto mille aspettative e fatto mille progetti. Vorrei riuscissi ad essere spontaneo, specchio infedele dei miei stati interiori, suggestione e riassunto di moti ondosi e di rive placide. Non ci sarà un filo rosso se non la mia confusione e la mia ricerca. Se ogni forma di comunicazione è essenzialmente un ritratto di sè, tu non avrai vita facile, mio caro blog, nasci svantaggiata, mia piccola creatura… Non prometto nulla, non lo faccio più, e lascio che tu ti configuri così, come è giusto che sia, nel solo modo in cui tu possa farlo: a modo mio… Benvenuto nel mondo!

Prosegui la lettura ‘Incipit’